STATUTO

Titolo I - Disposizioni generali

Art. 1. - E' costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata:

TANTA STRADA IN CAMPER CLUB

L'associazione ha sede in Roma in Via pian di Sco, 4

Art. 2. - L'associazione è apolitica, non ha finalità di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale. Essa si propone di:

a) promuovere lo spirito associativo fra tutti i possessori di veicoli attrezzati per il campeggio di qualsiasi marca e tipo;

b) favorire lo scambio di esperienze sia per un migliore utilizzo dei mezzi sia per scoprire luoghi ed itinerari interessanti;

c) mantenere rapporti di amicizia fra quanti credono nella necessità di fare fronte comune, con raduni e viaggi, a quei problemi che lo stare insieme sicuramente facilita;

d) creare un centro, anche on-line, di documentazione tecnica, legale ed informativa dove tutti possono attingere e nello stesso tempo dare, al fine di rimuovere ostacoli burocratici di qualsiasi natura;

e) aiutare a risolvere i problemi individuali e collettivi per una completa sicura e piacevole vita all’aria aperta sia nelle città sia a contatto con la natura;

f) promuovere ogni sorta di studi e di ricerche a carattere culturale e turistico anche mediante notiziario online;

g) collaborare con Enti ed Istituti pubblici, privati, turistici, sportivi, culturali di città italiane e straniere, al fine di sviluppare e facilitare sempre più il libero turismo, per una completa sicura e piacevole vita all’aria aperta;

h) promuovere la realizzazione di aree di sosta parcheggi e campeggi, da gestire direttamente per i propri soci o in collaborazione con enti pubblici o privati, designando soci o professionisti di fiducia con specifica competenza a rappresentarla;

i) organizzare e favorire raduni a carattere locale, regionale, nazionale ed internazionale, per creare occasione di incontro fra Soci, Associati e simpatizzanti al fine dell’accrescimento della forza sociale.

L’associazione potrà svolgere anche attività diverse da quelle sopra indicate purché ad esse connesse o accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse;

l) nominare delegati e fiduciari di zona, che riceveranno regolare mandato con indicate le istruzioni e la durata dell’incarico, durata che non potrà comunque superare la decadenza del Consiglio Direttivo in carica.

Per il perseguimento dei propri compiti l'associazione potrà disporre del suo patrimonio, costituito da beni mobili ed immobili di cui l'associazione sia proprietaria per acquisti, lasciti, donazioni, da riserve e da avanzi di gestione, nonché da tutti gli altri valori di cui abbia la piena disponibilità, quali le quote associative ed introiti realizzati nello svolgimento dell’attività istituzionale.

I proventi delle attività non potranno, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.

Art. 3. - L'associazione potrà dare la sua collaborazione ad altri enti per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini. Essa dovrà tuttavia mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle aziende pubbliche e private, delle organizzazioni sindacali.

Art. 4. - Gli organi dell'associazione sono:

  1. il Presidente

  2. il Consiglio Direttivo

  3. l'Assemblea dei Soci

L'assemblea dei Soci eleggerà il Presidente ed il Consiglio Direttivo; il Presidente avrà la rappresentanza dell'ente oltre a tutte le altre funzioni del Consiglio Direttivo, i quali dureranno in carica tre anni, ma prima della scadenza potranno essere riconfermati per un uguale periodo di tempo.

Titolo II - I Soci Ordinari e gli Associati

Art. 5. - Possono far parte dell'associazione le persone fisiche, di età superiore a 18 anni, e le persone giuridiche che per la loro attività di lavoro o di studio sono interessate all'attività dell'associazione stessa. La posizione di Socio Ordinario dà la possibilità di partecipare alla vita associativa ed è per tale motivo che l’interessato deve inviare una richiesta al Consiglio Direttivo per la verifica dei requisiti necessari per l’ammissione all’associazione con questa qualifica.

Può iscriversi invece come Associato, manifestando la propria intenzione, chiunque dimostri interesse nei confronti dell’associazione e dei temi che essa tratta. Come tale s’impegna a sottoscrivere le regole indicate dall’associazione stessa.

Solo i Soci ordinari hanno la possibilità di essere eletti come membri del Consiglio Direttivo o in generale di ricoprire cariche sociali e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.

Art. 6. - I Soci e gli Associati hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e sono tenuti al pagamento di una quota annua il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo dell'associazione. Il mancato pagamento della quota annuale fa decadere automaticamente dall’appartenenza all’associazione.

Titolo III - L'assemblea dei Soci

Art. 7. – L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.

E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione, mediante comunicazione da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori; l’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

L'assemblea ordinaria dei Soci, si riunisce in una località da indicarsi nell'avviso di convocazione, nel primo semestre di ogni anno, per provvedere e per deliberare sul rendiconto finanziario, sullo stato patrimoniale e su tutti gli altri argomenti di carattere generale iscritti all'ordine del giorno su iniziativa del Consiglio Direttivo. La data e l'ordine del giorno dell'assemblea sono comunicati ai Soci con i mezzi che il Consiglio Direttivo riterrà opportuni.

Art. 8. - Hanno diritto d’intervenire all'assemblea tutti i Soci che si trovino in regola col pagamento della quota di associazione. Ciascun Socio potrà rappresentare uno o più altri Soci purché munito di regolare delega scritta.

Art. 9. - L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. L'assemblea ordinaria delibera a maggioranza di voti dei Soci presenti o rappresentati mediante regolare delega scritta rilasciata ad altro Socio, purché non consigliere.

Art. 10. – L’Assemblea straordinaria può essere convocata per deliberazione del Consiglio Direttivo, oppure per domanda di tanti Soci che rappresentano non meno della decima parte degli iscritti. L’assemblea straordinaria, sia di prima che di seconda convocazione, approva eventuali modifiche allo statuto o scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio, con la presenza di 3/4 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti.

Art. 11. - I Soci riuniti in Assemblea possono modificare il presente statuto ma non possono modificare gli scopi dell'associazione stabiliti dai precedenti articoli 2 e 3.

Art. 12. - L'assemblea, all'inizio di ogni sessione, elegge tra i Soci presenti un Presidente ed un segretario. Il segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell'assemblea. I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente dell'assemblea e dal segretario. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

Titolo IV – Il Presidente ed il Consiglio Direttivo

Art. 13. - Il Presidente dell’Associazione è anche, di diritto, Presidente del Consiglio Direttivo alle cui riunioni interviene con diritto di voto e ne esercita tutte le funzioni. Il Consiglio Direttivo è nominato dall'assemblea ed è composto da non meno di 3 Soci. Per la prima volta la determinazione del numero dei membri e la loro nomina vengono effettuate nell'atto costitutivo. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti.

In caso di morte o di dimissioni di consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla successiva assemblea ordinaria. Qualora per qualsiasi motivo il numero dei consiglieri si riduca a meno di due terzi, l'intero Consiglio Direttivo è considerato decaduto e deve essere rinnovato. La carica di consigliere è gratuita.

Art. 14. - Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria.

In particolare il Consiglio Direttivo:

a) fissa le direttive per l'attuazione dei compiti statuari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla l'esecuzione stessa;

b) decide sugli investimenti patrimoniali;

c) stabilisce l'importo delle quote annue di associazione;

d) delibera sull'ammissione e l’espulsione dei Soci;

e) decide sull'attività e le iniziative dell'associazione e sulla sua collaborazione con i terzi a norma dell'art. 3;

f) approva i progetti di bilancio preventivo, rendiconto finanziario e stato patrimoniale, da presentare all'assemblea dei Soci;

g) stabilisce le prestazioni di servizi ai Soci, agli associati ed ai terzi e le relative norme e modalità;

h) nomina, revoca ed emana ogni provvedimento riguardante il personale;

i)  conferisce e revoca procedure.

Art. 15. - Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni volta che sia necessario, su iniziativa del Presidente o di almeno un terzo dei consiglieri, e comunque non meno di una volta ogni anno.

Art. 16. - Le delibere del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei Consiglieri presenti. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente.

Art. 17. - La firma e la rappresentanza legale dell'associazione, di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa e di fronte a terzi, sono conferite dal Presidente.

Art. 18 - Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'Assemblea dei Soci la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori. Le relative spese saranno a carico dei Soci.

L'associazione si estinguerà, se i Soci si ridurranno a meno di tre ed in tal caso il patrimonio sarà interamente devoluto ad un ente che verrà indicato dall’Assemblea dei Soci.

Art. 19. - Per tutto quanto non è contenuto nel presente statuto valgono le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia.

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